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L’eczema venoso è un’infiammazione cutanea legata a disfunzioni venose, che può comparire anche in assenza di varici visibili. È un segno di malattia venosa cronica e non un semplice problema dermatologico.
L’eczema venoso è una condizione infiammatoria della pelle che si manifesta con aree arrossate, ruvide e pruriginose, solitamente localizzate intorno alle caviglie o al polpaccio. Anche se spesso si associa alla presenza visibile di vene varicose, può comparire anche in assenza di segni esterni evidenti, in pazienti affetti da reflusso venoso occulto – una disfunzione delle vene profonde che non si manifesta con varici superficiali ma comporta gli stessi meccanismi patologici.
Si tratta quindi di una manifestazione cutanea di una malattia venosa sottostante, e non di un semplice disturbo dermatologico.
Sì, l’eczema venoso è totalmente reversibile, a patto che venga identificata e trattata correttamente la causa alla radice, ovvero il reflusso venoso. Creme topiche ed eventuali calze elastiche possono fornire un sollievo momentaneo dei sintomi, ma non risolvono il problema emodinamico sottostante. Se non si interviene in modo mirato sul sistema venoso, l’eczema tende a peggiorare nel tempo.
Ignorare l’eczema venoso o limitarsi a trattarlo solo superficialmente comporta il rischio di una progressiva compromissione della cute. Le lesioni possono estendersi, diventare più difficili da controllare, e nei casi più avanzati possono evolvere in ulcere venose croniche, una delle complicanze più severe dell’insufficienza venosa non trattata.