Altre condizioni vascolari del volto

Il trattamento delle vene e delle lesioni vascolari del volto richiede particolare attenzione a causa dei potenziali rischi e delle specificità anatomiche. Esistono soluzioni sicure e personalizzate con finalità estetiche per diverse condizioni vascolari.

Alcune cliniche propongono la scleroterapia come trattamento per eliminare vene del volto e delle tempie. Tuttavia, questa pratica è considerata a rischio da molti specialisti. Le vene localizzate su guancia, fronte e tempia possono drenare direttamente nel sistema venoso dell’orbita oculare. Esiste quindi la possibilità che il sostanza sclerosante, anziché restare confinato al vaso trattato, possa spingersi attraverso le vene orbitarie fino a raggiungere il sistema venoso intracranico, con potenziali conseguenze gravi. Per questo motivo, la scleroterapia non viene impiegata sul volto, se non in casi eccezionali e accuratamente selezionati.

Molte condizioni vascolari possono essere trattare con finalità estetiche in tutta sicurezza e con un approccio personalizzato, tra cui:

  • Rosacea
  • Teleangectasie del volto (vene sottili superficiali visibili su guance, naso o mento)
  • Vene più grandi su fronte, tempie o volto
  • Poichiloderma del collo (alterazione cronica della pigmentazione e dei capillari)
  • Angiomi rubini / punti rossi / Campbell de Morgan
  • Spider naevi (angiomi stellati)
  • Venous lake (lacune venose, spesso presenti sulle labbra)

Tutti i trattamenti devono essere eseguiti da professionisti esperti nel settore specifico, con tecnologie moderne e tecniche mirate in base alla profondità e al tipo di lesione.